Facoltà di Lettere

Anno Accademico 2018/2019

Elenco Corsi

Corso di Laurea

Anno Accademico 2017/2018

OrdinamentoDESIGN E DISCIPLINE DELLA MODA
Durata3 Anni
Crediti180
Tipo di CorsoCorso di Laurea
 NormativaD.M. 270/2004
 Classe di LaureaL-3 – Classe delle lauree in Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda
 Tipo di Accesso Accesso Libero
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculumcomune – PDS0-2010 – Ord. 2010
  

 

Status professionale conferito dal titolo

I laureati nel corso di laurea in design e discipline della moda possono svolgere attività sia nel settore privato e pubblico sia come liberi professionisti:

– nell’industria tessile, della moda, dell’arredo di Interni, dal lavoro dipendente e parasubordinato, all’atelier e allo studio professionale, alle tecniche di produzione, alla gestione e direzione d’azienda;
– presso aziende, luoghi espositivi, enti fieristici, agenzie pubblicitarie, editoria specialistica, uffici stampa di case di moda e di design degli interni;
– nelle imprese e nelle istituzioni che organizzano eventi culturali, di costume e sfilate di moda, come responsabile di produzione o consulente.

Caratteristiche prova finale

La prova finale, denominata esame di laurea, prevede un elaborato scritto sotto la supervisione di un docente e con l’eventuale assistenza di uno o più tutori disciplinari attinente a una delle materie del corso . Nell’elaborato (redatto in italiano o in una lingua straniera a scelta tra francese, inglese, e spagnolo) lo studente dimostrerà l’ acquisizione di specifiche competenze culturali e capacità di elaborazione critica secondo modalità che saranno stabilite dal Consiglio di studio competente.
L’argomento, pur trattato in modo originale, dovrà essere quanto mai specifico e circoscritto in modo da consentire di svolgere l’elaborato nell’arco del triennio. Sarà garantita la qualità del lavoro sia nei contenuti che nella forma. La prova finale viene discussa in sede pubblica nel corso nella quale vengono valutati: 1) completezza e rigore del lavoro; 2) metodologia; 3) risultati conseguiti e chiarezza espositiva. Il punteggio finale sarà espresso in centodecimi con l’eventuale assegnazione della lode

Titolo di studio rilasciato

Al termine del percorso di studi lo studente consegue il titolo di Laurea in Design e Discipline della Moda. Il titolo conseguito appartiene al primo ciclo della formazione universitaria, ha valore legale e consente la qualificazione di dottore.

Obiettivi formativi specifici

Obiettivo del corso è quello di fornire un’adeguata formazione di base (storico-artistica, psicosociologica, estetica, giuridica, gestionale) relativa ai processi del design della moda o/e degli interni. In generale il corso di laurea si prefigge lo scopo di formare un esperto in grado di confrontarsi con le innovazioni e le dinamiche nei vari settori della design della moda e degli interni e prepara gli studenti ad affrontare problematiche culturali, tecnologiche, produttive stimolandone la creatività sia comunicativa sia ideativa.
In particolare i futuri professionisti dovranno conoscere adeguatamente gli strumenti e le tecniche relativi alla rappresentazione del prodotto di design sia esso di moda che d’interni (il disegno per l’ideazione, tecnico, analogico e digitale, la fotografia, la geometria per la descrizione dei modelli sia ideativi che di progetto), le tecniche di rappresentazione delle immagini e dei linguaggi visivi, la conoscenza dei meccanismi di percezione visiva. Dovranno inoltre possedere gli elementi di base dell’attività di progetto (articolazione della gamma di prodotto e della collezione, ecc.) e di tutto ciò che concorre alla sua realizzazione, comunicazione e vendita (visual merchandising, eventi, allestimenti e show room, riviste, ecc.).
La preparazione richiede l’acquisizione, durante i tre anni di studio, di:
– competenze umanistiche (letteratura italiana anche contemporanea, storia moderna e contemporanea, storia del teatro moderno);
– competenze scientifico-tecnologiche proprie dei settori delle scienze ingegneristiche, (dei materiali utilizzati nei prodotti della moda e degli interni, delle tecniche di prototipazione e ingegnerizzazione del prodotto, delle tecnologie di lavorazione e di processo, dei sistemi economico-produttivi);
– competenze economiche e gestionali (valutazione dei costi, modelli organizzativi e di management, strategia e gestione aziendale);
– conoscenze storico-critiche (relative alla sociologia dei consumi e della moda, alla cultura del tessile e alla sua evoluzione storica, allo studio dell’antropologia, della storia delle arti).
L’orientamento principale del Corso di studi, relativo al design e discipline della moda, si arricchisce quest’anno della possibilità di approfondire il design degli interni.

Descrittori di Dublino: I – Conoscenza e capacità di comprensione

Disegno e tecniche del design, della moda e del design degli interni: Tecniche e sistemi di comunicazione, rappresentazione e ideazione della moda, del design degli interni e delle produzioni artistiche, con specifico riferimento al Disegno e al Disegno industriale. Discipline storico-artistiche: Grazie alle attività formative di questo settore di discipline lo studente acquisirà una conoscenza delle linee fondamentali di progresso della storia dell’arte moderna e contemporanea. Discipline dello spettacolo: Conoscenza delle linee fondamentali di sviluppo del teatro e dei mezzi audiovisivi, dal punto di vista estetico/linguistico, teorico ed economico/sociale. Discipline critiche, semiologiche e socio-antropologiche:Conoscere le tecniche di lettura e di analisi con cui le discipline antropologiche e sociologiche si accostano ai fenomeni culturali, con particolare riferimento alle sfere della moda e del consumo. Discipline storiche: Conoscere la storia moderna e contemporanea anche dal punto di vista letterario, politico, sociale e dei movimenti culturali. Discipline linguistiche e letterarie: Maturare una buona conoscenza della lingua italiana e di quella inglese, con particolare riferimento al lessico utilizzato nel mondo della moda; impadronirsi degli strumenti necessari a un’analisi critica del testo letterario. Discipline economiche e giuridiche: Possedere una conoscenza di base dei meccanismi economici e del contesto giuridico in cui essi avvengono.

II – Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Disegno e tecniche del design, della moda e del design degli interni: Capacità di applicare conoscenza e comprensione – nel gestire ed affrontare in maniera autonoma la comunicazione per la moda ed il design degli interni; – nel rappresentare correttamente e produrre modelli analogici e digitali di prodotti di moda e di arredo nella gestione del processo di prototipazione e di produzione del prodotto di moda e del design degli interni. Discipline storico-artistiche: Lo studente acquisirà una competenza specifica nell’ambito degli studi volti all’analisi storica e critica delle forme artistiche al fine di saper valutare le qualità estetiche e culturali dell’oggetto di moda e di design degli interni. Discipline dello spettacolo: Saper valutare e progettare con correttezza ed efficacia una campagna pubblicitaria nei suoi aspetti visivi e performativi, secondo le possibilità offerte dall’attuale panorama audiovisivo dell’era della “convergenza”. Discipline critiche, semiologiche e socio-antropologiche: Comprendere e interpretare meglio le tendenze dello scenario socio-culturale contemporaneo; progettare, organizzare e gestire eventi culturali e/o legati al mondo del design e del fashion. Discipline storiche: Sviluppare facoltà comunicative alla luce della conoscenza e consapevolezza del quadro storico. Discipline linguistiche e letterarie: Acquisire le competenze necessarie a redigere testi in inglese, oltre che in italiano, con particolare riferimento alla sfera editoriale pertinente agli universi del fashion e del design. Discipline economiche e giuridiche: Saper organizzare e gestire un gruppo di lavoro e saper operare nelle aziende con il personale il tutto alla luce della conoscenza del quadro giuridico di riferimento.

III – Autonomia di giudizio

I laureati in Design e discipline della moda conseguiranno un’abilità avanzata ad esercitare un pensiero critico autonomo e capacità di giudizio verso la comunicazione ed ideazione del progetto
sia di moda che di design degli interni; saranno in grado di manipolare, comprendere e giudicare i dati derivanti dalle ricerche di mercato per individuare settori scoperti nei quali collocare nuovi
prodotti di moda e di design degli interni ideati; svilupperanno un’autonoma capacità critica nei confronti della rappresentazione dei prodotti di design. Dovranno, inoltre, essere in grado di utilizzare
gli strumenti informatici e della comunicazione telematica relativamente ai propri ambiti competenza.
Tali obiettivi formativi saranno sottoposti a verifica nell’ambito di laboratori e seminari, e in vista della preparazione della prova finale.

IV – Abilità comunicative

I laureati dovranno:
– possedere adeguate competenze per la comunicazione e la gestione dell’informazione;
– essere in grado di utilizzare correntemente e correttamente metodi e strumenti adeguati di
comunicazione visuale, verbale e scritta;
– rappresentare i contenuti del progetto con gli strumenti tipici del disegno;
– sviluppare abilità di apprendimento basate anche sulla fruizione di materiale informatico relativamente a tutte le discipline incluse nel piano di studi e sapranno realizzare attività tipiche della
professione basate su strumenti informatici (campagne pubblicitarie, ecc.)

V – Capacità di apprendimento

Gli studenti, al termine del corso dovranno:
– aver sviluppato nel proprio percorso formativo le capacità necessarie a approfondire in modo autonomo le proprie conoscenze sia in campo professionale che scientifico;
– essere in grado di aggiornare le proprie conoscenze nei diversi campi di competenze;
– essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza;
– aver appreso a gestire e rappresentare il progetto di moda e di design degli interni.

Anno Accademico 2017/2018

OrdinamentoLETTERATURA, ARTE, MUSICA E SPETTACOLO
Durata3 Anni
Crediti180
Tipo di CorsoCorso di Laurea
 NormativaD.M. 270/2004
 Classe di LaureaL-10 – Classe delle lauree in Lettere
 Tipo di Accesso Accesso Libero
Elenco Insegnamenti per Percorso/CurriculumARTISTICO, AUDIOVISIVO E DELLO SPETTACOLO – LAMA – Ord. 2017
comune – PDS0-2017 – Ord. 2017
LETTERARIO – LAML – Ord. 2017
Titolo di accessoTitolo di Scuola Superiore
  

 

Anno Accademico 2017/2018

OrdinamentoLETTERATURA, MUSICA E SPETTACOLO
Durata3 Anni
Crediti180
Tipo di CorsoCorso di Laurea
 NormativaD.M. 509/1999
 Classe di Laurea5 – Classe delle lauree in lettere
 Tipo di Accesso Accesso Libero
 Sedi Didattiche NOVEDRATE
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculumcomune – PDS0-2007 – Ord. 2007
Titolo di accessoTitolo di Scuola Superiore
  
 L’Offerta Formativa è ancora in fase di preparazione

 

Status professionale conferito dal titolo

I laureati nel corso di laurea in letteratura, musica e spettacolo possono svolgere attività:

– in enti pubblici e privati, nel campo del giornalismo, dell’editoria e della comunicazione radiofonica e televisiva;
– nelle istituzioni che organizzano eventi, manifestazioni e spettacoli con finalità culturali;
– nel recupero e conservazione in formato elettronico di informazioni relative a tradizioni e identità locali, di fonti, archivi e testimonianze scritte;
– nella ricerca in campo etnomusicologico e folklorico;
– nell’insegnamento, secondo le norme che regolano l’accesso alla docenza.

Caratteristiche prova finale

Per essere ammesso a sostenere l’esame di laurea, lo studente dovrà aver superato l’accertamento con esito positivo dell’attività didattica.
La prova finale per il conseguimento del titolo consiste nella discussione di una tesi attinente le materie del corso di laurea ed elaborata in modo originale sotto la supervisione di un docente e l’assistenza di uno o più tutori disciplinari, tra i quali almeno uno appartenente al corso di laurea.

Nella valutazione della prova finale sarà presa in considerazione, oltre la qualità del lavoro svolto, la capacità di sintesi e la qualità della presentazione in forma scritta e orale delle attività svolte.

Conoscenze richieste per l’accesso

Le conoscenze che si devono possedere per accedere al corso di laurea in letteratura, musica e spettacolo, sono quelle attestate dal conseguimento di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all’estero e riconosciuto idoneo in base alle norme vigenti.
Non si richiede quindi il possesso di un insieme di conoscenze specifiche.

Opportune prove di verifica delle conoscenze di base possono essere attivate per tutti gli studenti e, in particolare, per coloro che abbiano seguito un curriculum di scuola secondaria nel quale risultino lacune di particolare rilevanza per la loro preparazione.
Se la valutazione della preparazione iniziale non dà esito positivo, lo studente può essere ammesso con l’assegnazione di un debito formativo.

Allo scopo di limitare l’insorgenza di debiti formativi, il Consiglio di corso di laurea può prevedere l’istituzione di attività formative propedeutiche da svolgere prima dell’eventuale prova di verifica. Tali attività possono anche essere svolte in collaborazione con istituti di istruzione secondaria superiore, sulla base di apposite convenzioni.

Obiettivi formativi specifici

I laureati nel corso di laurea in letteratura, musica e spettacolo devono:

– possedere una solida formazione di base, metodologica e storica, negli studi linguistici, filologici e letterari;
– possedere la conoscenza essenziale della cultura letteraria, linguistica, storica, geografica ed artistica dell’età antica, medievale e moderna, con conoscenza diretta di testi e documenti in originale;
– acquisire una competenza specifica nell’ambito degli studi volti all’analisi storica e critica delle forme letterarie, musicali e dello spettacolo;
– conoscere i meccanismi della comunicazione letteraria nella sua complessità formale e nel riferimento ai suoi contesti culturali, sociali e storici;
– essere in grado di analizzare le connessioni interdisciplinari da cui nascono le grandi forme del linguaggio spettacolare (teatro, danza, cinema, televisione);
– possedere la piena padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell’Unione europea, oltre l’italiano;
– essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.

Anno Accademico 2017/2018

OrdinamentoDESIGN E DISCIPLINE DELLA MODA
Durata3 Anni
Crediti180
Tipo di CorsoCorso di Laurea
 NormativaD.M. 270/2004
 Classe di LaureaL-3 – Classe delle lauree in Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda
 Tipo di Accesso Accesso Libero
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculumcomune – PDS0-2010 – Ord. 2010
  
 

Status professionale conferito dal titolo

I laureati nel corso di laurea in design e discipline della moda possono svolgere attività? sia nel settore privato e pubblico sia come liberi professionisti:

– nell’industria tessile, della moda, dell’arredo di Interni, dal lavoro dipendente e parasubordinato, all’atelier e allo studio professionale, alle tecniche di produzione, alla gestione e direzione d’azienda;
– presso aziende, luoghi espositivi, enti fieristici, agenzie pubblicitarie, editoria specialistica, uffici stampa di case di moda e di design degli interni;
– nelle imprese e nelle istituzioni che organizzano eventi culturali, di costume e sfilate di moda, come responsabile di produzione o consulente.

Caratteristiche prova finale

La prova finale, denominata esame di laurea, prevede un elaborato scritto sotto la supervisione di un docente e con l’eventuale assistenza di uno o più tutori disciplinari attinente a una delle materie del corso . Nell’elaborato (redatto in italiano o in una lingua straniera a scelta tra francese, inglese, e spagnolo) lo studente dimostrerà l’ acquisizione di specifiche competenze culturali e capacità di elaborazione critica secondo modalità che saranno stabilite dal Consiglio di studio competente.
L’argomento, pur trattato in modo originale, dovrà essere quanto mai specifico e circoscritto in modo da consentire di svolgere l’elaborato nell’arco del triennio. Sarà garantita la qualità del lavoro sia nei contenuti che nella forma. La prova finale viene discussa in sede pubblica nel corso nella quale vengono valutati: 1) completezza e rigore del lavoro; 2) metodologia; 3) risultati conseguiti e chiarezza espositiva. Il punteggio finale sarà espresso in centodecimi con l’eventuale assegnazione della lode

Titolo di studio rilasciato

Al termine del percorso di studi lo studente consegue il titolo di Laurea in Design e Discipline della Moda. Il titolo conseguito appartiene al primo ciclo della formazione universitaria, ha valore legale e consente la qualificazione di dottore.

Obiettivi formativi specifici

Obiettivo del corso è quello di fornire un’adeguata formazione di base (storico-artistica, psicosociologica, estetica, giuridica, gestionale) relativa ai processi del design della moda o/e degli interni. In generale il corso di laurea si prefigge lo scopo di formare un esperto in grado di confrontarsi con le innovazioni e le dinamiche nei vari settori della design della moda e degli interni e prepara gli studenti ad affrontare problematiche culturali, tecnologiche, produttive stimolandone la creatività sia comunicativa sia ideativa.
In particolare i futuri professionisti dovranno conoscere adeguatamente gli strumenti e le tecniche relativi alla rappresentazione del prodotto di design sia esso di moda che d’interni (il disegno per l’ideazione, tecnico, analogico e digitale, la fotografia, la geometria per la descrizione dei modelli sia ideativi che di progetto), le tecniche di rappresentazione delle immagini e dei linguaggi visivi, la conoscenza dei meccanismi di percezione visiva. Dovranno inoltre possedere gli elementi di base dell’attività di progetto (articolazione della gamma di prodotto e della collezione, ecc.) e di tutto ciò che concorre alla sua realizzazione, comunicazione e vendita (visual merchandising, eventi, allestimenti e show room, riviste, ecc.).
La preparazione richiede l’acquisizione, durante i tre anni di studio, di:
– competenze umanistiche (letteratura italiana anche contemporanea, storia moderna e contemporanea, storia del teatro moderno);
– competenze scientifico-tecnologiche proprie dei settori delle scienze ingegneristiche, (dei materiali utilizzati nei prodotti della moda e degli interni, delle tecniche di prototipazione e ingegnerizzazione del prodotto, delle tecnologie di lavorazione e di processo, dei sistemi economico-produttivi);
– competenze economiche e gestionali (valutazione dei costi, modelli organizzativi e di management, strategia e gestione aziendale);
– conoscenze storico-critiche (relative alla sociologia dei consumi e della moda, alla cultura del tessile e alla sua evoluzione storica, allo studio dell’antropologia, della storia delle arti).
L’orientamento principale del Corso di studi, relativo al design e discipline della moda, si arricchisce quest’anno della possibilità di approfondire il design degli interni.

Descrittori di Dublino: I – Conoscenza e capacità di comprensione

Disegno e tecniche del design, della Moda e del Design degli interni: Tecniche e sistemi di comunicazione, rappresentazione e ideazione della moda, del design degli interni e delle produzioni artistiche, con specifico riferimento al Disegno e al Disegno industriale. Discipline storico-artistiche: Grazie alle attività formative di questo settore di discipline lo studente acquisirà una conoscenza delle linee fondamentali di progresso della storia dell’arte moderna e contemporanea. Discipline dell Spettacolo: Conoscenza delle linee fondamentali di sviluppo del teatro e dei mezzi audiovisivi, dal punto di vista estetico/linguistico, teorico ed economico/sociale. Discipline Critiche, Semiologiche e Socio-antrolopologiche: Conoscere le tecniche di lettura e di analisi con cui le discipline antropologiche e sociologiche si accostano ai fenomeni culturali, con particolare riferimento alle sfere della moda e del consumo. Discipline Storiche: Conoscere la storia moderna e contemporanea anche dal punto di vista letterario, politico, sociale e dei movimenti culturali. Discipline linguistiche e letterarie: Maturare una buona conoscenza della lingua italiana e di quella inglese, con particolare riferimento al lessico utilizzato nel mondo della moda; impadronirsi degli strumenti necessari a un’analisi critica del testo letterario. Discipline Economiche e Giuridiche: Possedere una conoscenza di base dei meccanismi economici e del contesto giuridico in cui essi avvengono.

II – Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Disegno e tecniche del Design, della Moda e del Design degli interni: Capacità di applicare conoscenza e comprensione – nel gestire ed affrontare in maniera autonoma la comunicazione per la moda ed il design degli interni; – nel rappresentare correttamente e produrre modelli analogici e digitali di prodotti di moda e di arredo nella gestione del processo di prototipazione e di produzione del prodotto di moda e del design degli interni. Discipline storico-artistiche: Lo studente acquisirà una competenza specifica nell’ambito degli studi volti all’analisi storica e critica delle forme artistiche al fine di saper valutare le qualità estetiche e culturali dell’oggetto di moda e di design degli interni. Discipline dello Spettacolo: Saper valutare e progettare con correttezza ed efficacia una campagna pubblicitaria nei suoi aspetti visivi e performativi, secondo le possibilità offerte dall’attuale panorama audiovisivo dell’era della “convergenza”. Discipline Critiche, Semiologiche e Socio-antrolpologiche: Comprendere e interpretare meglio le tendenze dello scenario socio-culturale contemporaneo; progettare, organizzare e gestire eventi culturali e/o legati al mondo del design e del fashion. Discipline Storiche: Sviluppare facoltà comunicative alla luce della conoscenza e consapevolezza del quadro storico. Discipline Linguistiche e Letterarie: Acquisire le competenze necessarie a redigere testi in inglese, oltre che in italiano, con particolare riferimento alla sfera editoriale pertinente agli universi del fashion e del design. Discipline Economiche e Giuridiche: Saper organizzare e gestire un gruppo di lavoro e saper operare nelle aziende con il personale il tutto alla luce della conoscenza del quadro giuridico di riferimento.

III – Autonomia di giudizio

I laureati in Design e discipline della moda conseguiranno un’abilità avanzata ad esercitare un pensiero critico autonomo e capacità di giudizio verso la comunicazione ed ideazione del progetto
sia di moda che di design degli interni; saranno in grado di manipolare, comprendere e giudicare i dati derivanti dalle ricerche di mercato per individuare settori scoperti nei quali collocare nuovi
prodotti di moda e di design degli interni ideati; svilupperanno un’autonoma capacità critica nei confronti della rappresentazione dei prodotti di design. Dovranno, inoltre, essere in grado di utilizzare
gli strumenti informatici e della comunicazione telematica relativamente ai propri ambiti competenza.
Tali obiettivi formativi saranno sottoposti a verifica nell’ambito di laboratori e seminari, e in vista della preparazione della prova finale.

IV – Abilità comunicative

I laureati dovranno:
– possedere adeguate competenze per la comunicazione e la gestione dell’informazione;
– essere in grado di utilizzare correntemente e correttamente metodi e strumenti adeguati di
comunicazione visuale, verbale e scritta;
– rappresentare i contenuti del progetto con gli strumenti tipici del disegno;
– sviluppare abilità di apprendimento basate anche sulla fruizione di materiale informatico relativamente a tutte le discipline incluse nel piano di studi e sapranno realizzare attività tipiche della
professione basate su strumenti informatici (campagne pubblicitarie, ecc.)

V – Capacità di apprendimento

Gli studenti, al termine del corso dovranno:
– aver sviluppato nel proprio percorso formativo le capacità necessarie a approfondire in modo autonomo le proprie conoscenze sia in campo professionale che scientifico;
– essere in grado di aggiornare le proprie conoscenze nei diversi campi di competenze;
– essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza;
– aver appreso a gestire e rappresentare il progetto di moda e di design degli interni.

Anno Accademico 2017/2018

OrdinamentoLETTERATURA, MUSICA E SPETTACOLO
Durata3 Anni
Crediti180
Tipo di CorsoCorso di Laurea
 NormativaD.M. 509/1999
 Classe di Laurea5 – Classe delle lauree in lettere
 Tipo di Accesso Accesso Libero
 Sedi Didattiche NOVEDRATE
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculumcomune – PDS0-2007 – Ord. 2007
Titolo di accessoTitolo di Scuola Superiore
  
 L’Offerta Formativa è ancora in fase di preparazione

 

Status professionale conferito dal titolo

I laureati nel corso di laurea in letteratura, musica e spettacolo possono svolgere attività:

– in enti pubblici e privati, nel campo del giornalismo, dell’editoria e della comunicazione radiofonica e televisiva;
– nelle istituzioni che organizzano eventi, manifestazioni e spettacoli con finalità culturali;
– nel recupero e conservazione in formato elettronico di informazioni relative a tradizioni e identità locali, di fonti, archivi e testimonianze scritte;
– nella ricerca in campo etnomusicologico e folklorico;
– nell’insegnamento, secondo le norme che regolano l’accesso alla docenza.

Caratteristiche prova finale

Per essere ammesso a sostenere l’esame di laurea, lo studente dovrà aver superato l’accertamento con esito positivo dell’attività didattica.
La prova finale per il conseguimento del titolo consiste nella discussione di una tesi attinente le materie del corso di laurea ed elaborata in modo originale sotto la supervisione di un docente e l’assistenza di uno o più tutori disciplinari, tra i quali almeno uno appartenente al corso di laurea.

Nella valutazione della prova finale sarà presa in considerazione, oltre la qualità del lavoro svolto, la capacità di sintesi e la qualità della presentazione in forma scritta e orale delle attività svolte.

Conoscenze richieste per l’accesso

Le conoscenze che si devono possedere per accedere al corso di laurea in letteratura, musica e spettacolo, sono quelle attestate dal conseguimento di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all’estero e riconosciuto idoneo in base alle norme vigenti.
Non si richiede quindi il possesso di un insieme di conoscenze specifiche.

Opportune prove di verifica delle conoscenze di base possono essere attivate per tutti gli studenti e, in particolare, per coloro che abbiano seguito un curriculum di scuola secondaria nel quale risultino lacune di particolare rilevanza per la loro preparazione.
Se la valutazione della preparazione iniziale non dà esito positivo, lo studente può essere ammesso con l’assegnazione di un debito formativo.

Allo scopo di limitare l’insorgenza di debiti formativi, il Consiglio di corso di laurea può prevedere l’istituzione di attività formative propedeutiche da svolgere prima dell’eventuale prova di verifica. Tali attività possono anche essere svolte in collaborazione con istituti di istruzione secondaria superiore, sulla base di apposite convenzioni.

Obiettivi formativi specifici

I laureati nel corso di laurea in letteratura, musica e spettacolo devono:

– possedere una solida formazione di base, metodologica e storica, negli studi linguistici, filologici e letterari;
– possedere la conoscenza essenziale della cultura letteraria, linguistica, storica, geografica ed artistica delletà antica, medievale e moderna, con conoscenza diretta di testi e documenti in originale;
– acquisire una competenza specifica nell’ambito degli studi volti all’analisi storica e critica delle forme letterarie, musicali e dello spettacolo;
– conoscere i meccanismi della comunicazione letteraria nella sua complessità formale e nel riferimento ai suoi contesti culturali, sociali e storici;
– essere in grado di analizzare le connessioni interdisciplinari da cui nascono le grandi forme del linguaggio spettacolare (teatro, danza, cinema, televisione);
– possedere la piena padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell’Unione europea, oltre l’italiano;
– essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.

Corso Magistrale


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